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Argomento: Il mare


Sento il mio cullare tra le spume onde, canta il suo poema e lo specchiare della Luna
tra le acque d'argento mi nasconde, inviti il placido sole alla quiete, ed al tramonto 
tra  gli scogli la mia sete, ormai innamorata, aspetterò quella frangente e la sua
dolce serenata..... ( Valeria viva )

La spiaggia è innamorata del suo mare silente
A lei piace tanto essere sfiorata dolcemente
A volte, la stessa acqua, è un po' impetuosa
E' più che naturale, non è per niente dispettosa (Sir Morris)

Guardo ipnotizzata l'orizzonte
dove scivolano sull'acqua
le vele bianche come farfalle
che filano via sbrigliate
nel dolce vento dell'estate
in una infinita libertà d'azzurro.
Mi piace rimanere ferma lì ad aspettare
finché non muore il sole
nel preludio del crepuscolo
che giunge lentamente
allungando le sue ombre
sulle frastagliate
e bianche scogliere. (Grace D)

E in queste acque d'argento riflettono i  tuoi occhi
mentre la luna risplende nelle notti d'estate
specchiandosi nel mare (Eleonora Carullo)

Si sciolgono i suoi riflessi suggerendomi un sogno
nella danza della luce morente
tra le barche che dondolano lontane
dove si cullano piano i ricordi
nell'attesa di un'alba che baci l'orizzonte  (Sabyr)

Il mare chiuso nei tuoi occhi
è acqua trasparente 
che disseta e sazia.
Un'ancora trattiene
il nostro amore
ché non fugga malizioso
tra le onde dei desideri.
Rapace s'insinua la sabbia
a crear dune nel silenzio. ( Libero)

Io che di te… oh mar… nutro avverso
per aver, un dì tuo feroce, perso
l’amical vissuto… del rispettoso Rocchino
che da l’elementar studio… passava il compitino
de matematica... che de Lui era el forte.
Ne la tua furia, finì la sua sorte…
un compito sbagliato, solo allora
un compito errato, langue ancora.
Scusami, oh mar, se non ti gradisco…
ritorna quell’ora… ritorna quel disco… (Rocco Michele Lettini)

Chi altri poteva ideare una piazza più 
grande del mare? Capace di 
accogliere tutti senza 
paura 
e restituire bellezza 
quand'anche le versiamo nel 
cuore i nostri veleni, la nostra tristezza. (Miriam Bruni)

Conquistando i viali nell'oro delle illusioni
sotto un refolo di luna
il mare si spoglia. ( Morabito Caterina) 

In silenzio ascoltai senza dire una parola,
cavalcando le onde
gli Dei mi suggerirono un nuovo inizio. (Montarello Silvana)

Era gelida la sabbia della notte
-il mare indifferente dialogava
il suo sabir contro lo scoglio-
io lottavo con leviatani e piovre
che solitudine crudele generava
dentro me.  (Sara Cristofori)

Approfittando della bassa marea
mi attardavo a pescare bavose.
Da sotto il cappello di paglia
potevo vedere mio padre
affacciarsi da quella finestra.
Non sono tornato
alla casa sul mare.
Quegli scogli
e il colore del cielo alla sera
i discorsi dei grandi in terrazza.
Il rumore dell'acqua,
la corrente che tutto riporta
e riporta tutto questo dolore
di un tempo che è stato
crudele e lontano. (Carlo Marconcini)

In quest'emocele che ondeggia un diaframma
altro non c'è che un cimitero di conchiglie.
Semmai confondessi un sasso e una gemma
non avrei in tasca più meraviglie.
E tu che spalanchi gli occhi verdi
come una finestra su una brughiera di smeraldi
dimmi se l'ho avuta una bocca salata.
Dimmi se ho visto degli orizzonti più caldi,
dimmi se ti ho schizzato addosso
sporcando di trasparente una tua risata. (Nicola Matteucci)

Viaggiano sulla superfice i bastimenti
macchie sulla tua distesa lucida di smeraldo.
Vorrei cancellarle, ma non posso,
ma la mente mia le sopisce.
S'odono fischi, odor acre di fuliggine,
cose folli che l'anima mia rigetta.
Ora vedo questo mare verde e limpido com'era,
liberi i flutti che odorano di sale.
Mi rallegro, ma è solo illusione, una chimera.   (Luigi)

Stelle del mare al di la degli scogli
oltre il confine dei colori
dall'alto si scruta tutto
l'orizzonte di luci spaesate
e frutti di mare che emergono rapidamente.  (freeword)

Accolto il silenzio dell'orizzonte che pervade il pensiero e l'oscurità dell'essere umano. 
Mi sublima pensare al modo circolare delle onde (cit.)
Riflessi di Luna scorrono lungo la tua bianca pelle mentre io sono immerso nel calore dell'astinenza d'amore lasciando al mare il corso degli eventi.
Mi sublima pensare al modo circolare delle onde (cit.) SURYA

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Il corso del fiume quasi coperto dalla coltre di nebbia, 
si intravedono le cime degli alberi quasi spogli,
cerco di mettere ordine ai pensieri,
poche persone sulla riva passeggiano, 
sarà il freddo, sarà la nebbia, 
ma non riesco a mettere ordine. (Silvana Montarello)

E proprio li,
ove il fiume si versa nel mare,
noi non c'incontriamo più.
Ed invade il ricordo
di quando comminavamo insieme
sorreggendoci su quei sassi levigati,
pensando che davvero
sarebbe stato per sempre.(Gigggi)

Invece fu per mai
o per nulla
o per un niente
per un filo d'erba schiacciato senza volerlo
che le nostre anime si divisero. (Elvezio)

E furono rotte diverse
e vedemmo diverse le mete,
binari per correre
lontano da noi. (Sara Cristofori)
Ed oggi mi resta dentro nera come asfalto
la strada alle spalle fatta con te
ma se mi volto sei solo un'ombra insensata (Sabyr)

che mira la sera
mentre galleggia incanutito
il sottile filo dell'orizzonte
appeso sul vuoto
d'un cielo senza voce (Carmine Ianniello)

opaca corrente d'un sogno
ostinata ragione
che unisce l'alba al suo tramonto
senza risentimento e senza gioia
scavando la radice
per tornare alle origini
del nostro ripartire (Grace D)

C'è che ancora non ti conosco
certe volte sei stagione delle foglie
Altre rami forti protesi verso il cielo
Mentre ti guardo mi commuovo (Caterina Morabito)

Ma non verserò mai una lacrima!
Semmai, sorriderò sempre, a dispetto
delle tue elucubrazioni mentali. (Sir Morris)

Perso in una piccola stanca Nuvola, dove l'ipocrisia del mondo a stento arriva, dove fragili particelle di Vita crescono mescolando lacrime e sorrisi, vi osservo, vi accarezzo versando per voi gocce di rugiada, giovani speranze ed atti di misericordia per questa umanità devastata da una lenta ed inesauribile involuzione.  (SURYA)

E tutti i metameri della rugiada non mostrano segreti,
i pezzi della collana stan cadendo insieme alla signora;
e tu che di fronte al silenzio non ti cheti
dimmi che ricordi del proverbio sull'aurora.
E dimmi in quelle stanze la forbice che ritaglia le ombre,
dimmi se la tua si è arresa anche alla pace;
dimmi nel tuo fiore quale stropiccìo si nasconde
se d'improvviso è ferma la ligula dell'ape. (Nicola Matteucci)

Ti dirò in sottovoce che nel silenzio svanì
una distratta poesia di un dolce amaro mi rubasti il sonno
pensando che fosse amore ma fu una piccola spina (Eleonora Carullo)

Dimmi... e poi... e sempre... ancora...
al nascere de l'aurora
noi adoriam un fiore
che chiamiam amore,
che portiam al cuore:
de l'alma... sol candore! (Rocco Michele Lettini)

Nel chiaro d'una tela dipingo
i tratti del tuo viso
lasciando soffuse linee
tracciare i toni delle emozioni,
lasciando in terra matite,
spezzate a metà dalla vita ( Giancarlo Gravili)

Emozioni si ricomporranno
nel canto della fresca rugiada al mattino
nel frinire delle cicale al meriggio
e la notte, osservando le stelle
una brillerà più di tutte... Solo per te.(Genoveffa Frau)

Corale terminata
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