QUANDO PENSO A TE

SFIORO PIANO IL MIO ZIGOMO SINISTRO

COME A VOLER TRATTENERE

UNA LACRIMA CHE VUOL DIRE CHE TI HO PERSO

MA IMMERSO IN UN RICORDO

ACCAREZZO IL TUO CORPO

SFIORO DELLE TUE LABBRA IL BORDO

E TI STRINGO… LASCIANDO CADERE IL CAPPOTTO

I TUOI LINEAMENTI

SONO UN VIAGGIO DI TRASGRESSIONE

E TORANANO ALLE MIE ORECCHIE QUEI DOLCI LAMENTI

MENTRE TI STRINGO…. LASCIO CADERE I PANTALONI

POI UNO DENTRO L’ALTRO

SIAMO COME IN UN CORPO SOLO

UNO SPINGERSI VERSO L’ALTO

PER POI RICADERE IN VOLO

ROTAIE INCANDESCENTI

CHE ATTRAVERSANO GALLERIE BUIE

FRASI MORSE SULLE MANI COI DENTI

TRA LE SALIVE MIE E LE TUE

POI APRO GLI OCCHI

E MI ACCORGO DI AVERTI SOGNATA ANCORA

RESTA IL TREMARE DEI GINOCCHI

ED IL MIO CUORE CHE SI ADDOLORA

 

Profilo Autore: tempo di poesia  

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