Pizzi e merletti di nero ornate
le meste notizie sulla tela della storia.

Il mondo piange lacrime di stelle spente
frantumate dai tanti mali.

Tristi panorami pennellati dai pigi colori
si guardano dalle finestre spalancate,
quali sono i giornali di ogni dì
e un mondo aperto anche
tra le mani di Francesco.

Trema l’umanità smarrita,
dominata dal dolore, dall’egoismo, dalla paura.

Buio sul domani e piangono amare lacrime
gli occhi dei figli.

Egli scruta, legge e al male grida,
la Misericordia e l’Amore,
quale strategie, trama e ordito,
per ritessere il pregiato drappo,
logorato dell’universo.

Mondo che di sferico non ha più nulla,
frantumato in mille schegge taglienti,
cocci di cristallo, pronti a procurar ferite.

Quanto bisogno ha l’umanità
di riaprir l’animo alla Speranza!

Quanto bisogno ha di comprendere
e di accogliere la Divina Misericordia!

E che ci sia allora uno Straordinario Evento,
un Anno Santo colmo d’equilibrio nuovo,
lo desidera il Santo Padre,
Egli forte lo grida,
ricco di Semi di Misericordia e Amore lo brama,
che alla pari di sottile pioggia,
possano piovere su tutti dal cielo.

Non aprite i vostri ombrelli,
ma fatevi bagnare, toccare, possedere da essi,
lasciateli entrare e germogliare nel vostro cuore.

Misericordia e Amore,
guide sicure nel cammino,
nutrimento e cura d'ogni anima,
arco e freccia sicuri
verso un mondo migliore.
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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C'è un verso per ogni cosa
 e l'alba resta pensiero
tra le righe e l'inquietudine.

Mi chiedi un mondo migliore?

Mentre scrivo 
una miriade di immagini
invade il mio cuore.

C'è un cielo che trema
ha occhi smarriti
voci rubate
 vestite di mare
viaggi di cartone
gesti mancati
mani sparpagliati
e donne violate.

Una stagnante malinconia
una tristezza che spezza
una solitudine aggrappata
che succhia la vita.

C'è un  verso per ogni cosa !
 
Un miscuglio confuso di desideri.

Mentre li stai vivendo e pensando
ti accorgi che è l'anima che osserva e ascolta
quello che con gli occhi non vedi.
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ho spruzzato tracce. L’orgoglio.

Sogno magno, nel bianco foglio.

 
Cerco qualche spazio migliore…

tanto allegro, un animo, un fiore

 
che sol portin, sfilza dolcezza,

sì gradita,  la tenerezza.


Meraviglia? L’uomo apre il core.

Sento lieto, un nascere amore.

 
Ho voluto, ciò, che adoravo.

Ho trovato, ciò, che aspiravo.

 
Or “grandioso”, ‘na folla dona.

Or “profumo”, invade altra zona.

 
Da l’ador, regalo diverso.

Da l’ador, in riso l’Universo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Potremmo vergognarci,
forse  persino inorridire,
davanti a questo film in moviola
mentre, profondamente consci,
assistiamo alla contaminazione
di questa bomba di Hiroshima.                                                   

Di vergogna ed intelletto, anzitempo,
avremmo necessitato,
di quell’intelletto che avrebbe dovuto
renderci privilegi, invece è stato fuso

nei percorsi ingannatori della corruzione,
in cui ci siamo impastati
ed impantanati, in nome del potere.

Ma ora, il limbo non esiste più, solo resti
e quel che resta è utopia,
è solo sterco del diavolo…

I buoni semi son stati dispersi
la terra, allora linda, è ora fango putrido 
di un girone infernale.

I fratelli son diventati nemici
e nulla abbiamo costruito
ma solo dissacrato.

… Quel che bastava era rispetto e amore.
Poteva bastare guardarsi dentro,
trovarci dignità propria,
di quella che fa uomini e non combattenti
armati da potere distruttivo.

Poteva bastare essere umili,
degni di stima, onesti,
figli amorevoli e genitori responsabili.

Conservare ed elaborare
il significato di umanità
di cui eravamo stati insigniti
e forse bastava proprio, e davvero,
molto poco.

Ed ora, un mondo migliore
continua ad essere utopia,
un’isola che non c’è…


Profilo Autore: Giò  

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 C ‘è un posto nel mondo

dove ogni cosa diventa fantasia

è come essere sollevato

volare in alto , sopra alle nuvole,

dove i raggi del sole filtrano tra i rami

e si posano sulla tua pelle rosa.

La dove i prati sono sempre in fiore

e l’acqua zampilla impetuosa,

sorge, tra gli scenari di migliori albe

dalle piccole sorgenti , arriva al mare

lì ci sei tu luce e mi fai il pieno del tuo amore .

C’è un posto nel mondo

dove la gente crede di sognare :

è lo strazio di una attesa

per un amor il nulla amo,

mai farà ritorno l’impuro dal volere .

C’è un posto nel mondo

ove il mare ,ravviva ,la mia vita buia

il mio sangue si dona ,

nel cuore assetato l‘abbraccio universale .

C’è un posto dove i desideri

sono ultimi a morire,

e i papaveri sono sempre in fiore,

il grano sfama, i piccoli bambini.

Solo tu conosci la strada

la sola!

Il suo nome è la fine .

 

Profilo Autore: poetanarratore  

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Fosse facile,

guardo questo mondo

camminando tra afa e calore,

tra polvere

e smog,

e tubi di scappamento;

chissà se esiste davvero,un mondo migliore,

se non c’è,bisognerebbe lottare per averlo,

per viverci,

per portarlo qua;

tutta la mia vita ho lottato,

per vivere  a modo mio,

per scegliere io,

perché ognuno deve decidere da solo,

la propria vita;

ho vissuto un avita intera,

e anche adesso continuo a sognare,

ad essere in attesa,

da buon beatnik di un mondo migliore;

finchè umanità

resterà nei cuori,

finchè gli uomini si chiederanno dei perché,

dellam vita,di tutto questo,

continueremmo a sognare un mondo migliore.

Profilo Autore: stefano medel  

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Avere un pianeta
che da vita alla vita
non è una necessità
ma un estremo bisogno
 
Bisogna  voltarsi all’indietro
per lasciarsi tutto alle spalle
la guerra non ha mai avuto vittorie
e nemmeno  allargato i confini
 
Con fini di lucro e ipocrisia
ci siamo avvelenati le ossa
scavando la fossa alle mani …
quelle che dovevano servire Dio
 
Di odio si può pure amare
o confondersi nel buio
ma possiamo guardarci con occhi diversi
o uno sguardo nel vuoto può durare in eterno
 
E te non dici una parola
indaffarata a subire gli abusi
usi e costumi in disperata evoluzione
ma si continua a morire di fame
 
Fa meno male però
sapere che il sole continua a stupire
tra stupidi giochi nell’aria
e tentazioni di un infernale girone
 
Giro nei boschi e nelle praterie
il verde ha perso il colore nel vento
ma tu sarai sempre la mia prima casa
e io non sono un turista in hotel
 
Ho te ,oggi  come primo pensiero
per cercar di venirti in aiuto
posso far poco,ma meglio di niente
non bastano secoli per farti bella,ma pochi istanti
 
In tanti si sono dannati la lingua
sputando veleno con il volto bendato
in tanti si sono sentiti i migliori
ma il  tuo copione non lo avevano letto
 
Letto di un fiume o in mezzo a un oceano
chi ci distrae non è il panorama
voglio vederti sorridere ancora
fossi soltanto una goccia nel mare
 
Ma remarti contro,non è salutare
e questo lo sanno pure i bambini
la pioggia non può cancellare un domani
ma domani può essere tardi per giocar con la neve
 
Ne vale la pena dunque rischiare
e non farci sfuggire un’altra occasione
noi siamo gli artisti,nel bene e nel male
pronti a riscrivere la prossima opera
 
O per amore o per rabbia
andiamo a cercare chi ci legge il destino
quello che serve ce lo abbiamo vicino
anche le risposte ai quei tanti perché
 
Per te,vorrei fare una eccezione
mettendo da parte ,per una volta l’orgoglio
e mi spoglio da tutto ciò che ti ho tolto
e che ogni giorno non sia più uno qualunque
 
Qua dunque si può anche volare
fino a toccare la luna e le stelle
e nel giardino delle grandi domande
tu avrai sempre pronte altrettante risposte

Riposte in un posto sicuro
le tue risorse non conoscono fine
Adamo ed Eva ne sapevano qualcosa
prima di dare retta al serpente
 
Se prendesse quota l’idea
di traslocare lontano
saremmo solo confusi e infelici
tu,l’unica amante che non dovremo tradire
 
Tra dire e il fare si sa
c’è di mezzo il sale
a condire porzioni di fantasia
ma l’amore deve essere un pensiero unanime
 
Un’anima forse ce  l’hai pure tu
di fuoco o di acciaio ,non so
il cuore te lo abbiamo toccato sicuro
un uomo,se muori non sarà un uomo vero
 
Verso un futuro tra luci ed ombre
voglio mettere in chiaro una cosa
si sposa con te la mia voglia di riscatto
tu,la mia terra,ed io la zappa
 
Zappare,fino a non sentire più le braccia
fino a far svegliare la passione
fino a perdere l’uso della ragione …
la Terra rimane il posto più bello che c’è …
Profilo Autore: emanuele  

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Un mondo migliore
lo vedi
negli occhi di un cane
adorante il proprio padrone
nello sguardo riconoscente di un bimbo
in braccio alla propria madre
nella dedizione di un operaio
per il proprio lavoro
nella capacità di far festa
dei popoli oppressi
nel sogno utopico
vagheggiato dai poeti
nell'inesausta ricerca
di oltrepassare i propri limiti
degli uomini coraggiosi
nelle donne che lottano
per difendere la loro dignità
e per rivendicare i loro diritti
nella capacità di sentire il proprio simile
come un fratello
cui è doveroso dare un aiuto
in caso di difficoltà.
Profilo Autore: Emilio Rega  

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Dimmi che ci fai
con questo vento sul pontile
Non è ancora mezzanotte
o ha abortito la campana
il campanile

Dimmi che intendi fare
se parti per l'orizzonte
in mezzo sappi che c'è il mare

E c'è un altare pronto
un corridoio stretto
come quello del tuo ufficio
e l'ombra dei fiori delle comari
e dietro il fiato degli anni amari

Ma ci divertiremmo
mentre la sposa bianca
officia al nostro amico il funerale
Noi a ridere in fondo sulla panca
Noi vestiti ancora in modo uguale

Ma cosa vuoi fare
Se hai perso una donna e un lavoro
Cosa dovrei fare
Se io perdessi te?
Questo mondo bastardo
non ci paga neanche questo mese
Tutto il minimo dovuto
lo ha scambiato per pretese
Ma se lo vuoi sapere non si sa mai
Tu buttati dall'altra parte
e poi forse capirai

La polvere qui intorno
una volta era una torre di cemento
Anche la mia testa è in un forno
e sente bruciare
finché non si accorge che è spento

La polvere qui intorno
la sta portando via il vento
e forse basta quello
per spazzare via un brutto momento

Amico mio domani è festa
e al bancone dell'open
mentre ci gira la testa
Forse si siederà una donna che sputa
o forse un vecchio
che una donna non l'ha avuta
e ci vedremo allo specchio
ma con in mano un mattone
per romperlo e rompere
con la superstizione

Amico mio rimanda quel tuffo
come un portiere in un'uscita
perché la vita non è la palla
ma l'intera partita
Facciamoci fuori in un modo più lento
come abbiamo sempre fatto
un bicchiere e una bestemmia
per quel Dio che c'ha odiati tanto

Ma domani è la festa
anche se sei vuoto come una tara
i fiori stanno meglio alla sposa
che alla tua bara
Ma domani è la festa
prenditi una pausa dalla vita che va
il fiore che oggi resta vivo
è la causa dell'ape che danzerà

Amico mio non posso dirti
che scompariranno i fumi tossici
o che qualche idiota non ti schizzerà alla fermata
Ma se avrai la forza di contare fino a dieci
con un pezzo di quel mondo migliore
ti aspetterò alla fine della giornata

Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Il mondo è favola infinita,
 e mai si fermerà al suo esilio,
alla sua morte!
    La sua bellezza è.... come Dio…
…ha mille volti, esiste!

Seppur, nascosta,
  nel tesoro dei versi di un poeta,
nei  segni dell’artista
    che diluisce il proprio io
     insieme ai suoi colori...

...Nel consumar le  palpebre
 guardando il tramonto
   di quel sole di Apollo…
…nella Dionisica, estenuante, attesa!

Esiste…
 nell’immagine  feroce e giusta
della pietra, scagliata dal ragazzo negro
all’odio persecutore;

Nell’intransigenza  accusatoria
del volto impaurito  di un bambino
 che alza le mani di fronte ai suoi carnefici.

Esiste...
 nel  tempo che riusciremo a concederci
per chiedersi:
 ho io ,il coraggio di voltarmi
  scendere le scale, incomodare l’universo?
 Donare al povero, il mio ricco mantello ?

   C’è ancora tempo, qualche minuto
per una nuova decisione,
      un minuto ancora, per invertire il tutto?

     ....Per ritornar bambini,
        ripassar la favola di quel mondo …migliore!
1 premio
Profilo Autore: Hera  

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