Si sgualciscono i petali dei fiori
muoiono i bei gerani e i tulipani,
Sotto l’uggioso ciel che ancor là fuori
I sogni dell’estate rende vani.
 
Si perde lontano il chiaro d’agosto,
si perde lontano e più non si vede.
Per tanti mesi resterà nascosto:
la nebbia sarà l’unico suo erede.
 
Ma a lungo aspetterò, ne val la pena,
col sole tornerai nel nostro ostello
e ancor ti bacerò mia Marilena!
E questa stanza a me parrà un castello.
 
24/10/2013
 
 

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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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Commenti  

Andrea Guidi
+2 # Andrea Guidi 24-10-2013 19:39
In quanto cultore dell'endecasill abo qualr forma poetica per eccellenza, mi complimento per queste quartine così ben congegnate. Un saluto :-)
nabrunindu
+2 # nabrunindu 24-10-2013 20:28
bella la poesia, belle le rime in quartine perfette, bello il sentimento per la tua donna. +5
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 24-10-2013 20:46
Come dicevo prima è fortunata la donna che sono dedicate queste bellissime rime,non esiste nulla più bello dell'amore. :-)

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