Tutte le mie poesie sono ridicole

non sarebbero mie se non fossero ridicole.

Il bello è che continuo a scriverle

incurante di quanto sia ridicolo.

Capita anche a voi di sentirvi ridicoli,

anche a voi succede di rileggerle

e provare un senso di vergogna?

Di sentirvi piccoli, vuoti e incapaci

al cospetto del mondo

che affonda i canini nella vostra carne

che affonda le unghie nel vostro cuore

che succhia i segreti dalla vostra mente

mentre svolazzate come farfalle

sugli specchi di un fatuo inconscio.

Tutte le mie poesie sono ridicole

sono il volo di un uccello senza piume

la corsa di uno storpio nella palude

il cuore di un corvo che vaga rantolando

nella metamorfosi di un sogno.

Tutte le mie poesie sono ridicole

e di questo me ne accorgo

mentre da me fuggo e di me non ho pietà.

Ecco prendete tutto quel che sazierà

la vostra fame di avvoltoio

io rimango qua, ridicolo e incosciente

sarò per sempre il vostro servo

il poeta ridicolo, il buffone di corte

che baratta il suo istinto e la sua pena

con la vostra dichiarata disonestà.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

Antonia Vono
+2 # Antonia Vono 29-10-2013 15:52
Sempre..
Mi capita sempre di sentirmi inadeguata e di conseguenza sentire che lo sono anche i miei pensieri..
E sì ci si offre in pasto agli altri,si rimane nudi a volte..ma ne vale sempre la pena..
Un saluto
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 29-10-2013 16:06
Si può essere ridicoli si è vero,ma resta il fatto che sono pensieri,emozio ni che sentiamo dentro,agli occhi degli altri si può essere ridicoli,ma mai vuoti oppure provare vergogna.
Anna
+2 # Anna 29-10-2013 16:24
Io penso che quando si scrive si mette a nudo la propria anima, l'io interiore e profondo, che non tutti conoscono, a volte perchè non vogliamo farci conoscere fino in fondo!!! Sicuramente le nostre poesie non piacciono a tutti, certo potrebbero definirci ridicoli...ma rileggere e definirsi tali e vergognarsi di ciò che abbiamo impresso nelle parole di noi stessi...vuol dire non credersi e non amarsi per ciò che si è ...quindi si prova disagio a mostrare agli altri il vero essere interiore!!!
Brigida Liparoti
+2 # Brigida Liparoti 29-10-2013 18:16
Questa poesia dice moltissimo, non va guardata solo in modo superficiale e sinceramente non capisco le sole tre stelline prima del mio +5... mah
l'umiltà dello scrittore è una qualità che impreziosisce chi scrive...
Piaciuta, quindi ...e stravotata!
Ciao ciao e a presto qui
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 29-10-2013 20:12
Ciao Brigida,io ti posso solo spiegare il mio non voto, semplicemente non mi rivedo in questo scritto, quindi non ho votato,di solito esprimo il mio pensiero e voto,ma in questa non mi ci rivedo,questo non vuol dire che non sia un bello scritto assolutamente no,e il mio modesto parere magari non sarà cosi. :-)
nabrunindu
+2 # nabrunindu 29-10-2013 19:33
io do alla tua poesia 5 stelle, perchè mi piace, e proprio domenica il vangelo parlava di un certo fariseo e di un pubblicano, ci sta a pennello, perchè la parabola conclude con un severo" chi si umilia sarà esaltato e chi si esalta sarà umiliato". bravo. complimenti è molto bella.
Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 29-10-2013 20:43
...complimenti, mi è piaciuta moltissimo, scritta in modo superlativo, con l'ironia estrema che caratterizza certi capolavori. Un caro saluto, A.A.
Demetrio Amaddeo
+1 # Demetrio Amaddeo 29-10-2013 21:51
L'input di questo mio scritto l'ho avuto leggendo la poesia di Pessoa "Tutte le lettere d'amore sono ridicole"
autore che sicuramente tutti voi conoscerete benissimo...sol o l'input perchè ovvio che l'argomento è completamente diverso..e cmq se qualcuno ha ritenuto questa pubblicazione non meritevole di stella non ne farò certo un problema, anche perchè reputo il voto della stella molto impegnativo, nel senso che implica oltre che una valutazione emotiva anche una motivazione tecnica su stesura, musicalità e metrica...evide ntemente chi non si "azzarda" non si sente "all'altezza" nel valutare seguendo questi parametri...non oso pensare a coloro che usano le stelle come scambio di "favore"...i poeti non usano queste bassezze...con l'occasione voglio ringraziare chi ha apprezzato, chi è passato da qui solo leggendo, chi lo ha fatto distrattamente e chi attento, chi ha commentato, chi è rimasto disgustato e anche chi non ha capito...in fondo la poesia è anche questo!
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 30-10-2013 08:53
Buongiorno a tutti.
Scusate se ho espresso il mio piccolo disappunto. La verità è che ancora pecco nell'assimilazi one dei meccanismi dei siti... :-)
Silvana, è giusto che se non ti senti in uno scritto tu non lo voti; mi chiedo tuttavia perché scritti "scarsi" rispetto a questo vengano stravotati (non so da chi, ovviamente non ce l'ho con nessuno); non sapevo chi aveva commentato e non aveva votato, mi chiedevo semplicemente con quale criterio vengono votate, la mia domanda è tutta qui. E' assolutamente giusto che ognuno faccia come si sente, per carità!
Un abbraccio a tutti e buona poesia
Andrea Guidi
+1 # Andrea Guidi 30-10-2013 10:36
L'importante è non prendersi mai troppo sul serio, e ancor meno in questo campo, visto che siamo dilettanti (termine nobilissimo: ci dilettiamo, ci piace), mentre la poesia, come tutte le arti, è estremamente elitaria.

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