Tutte le mie poesie sono ridicole

non sarebbero mie se non fossero ridicole.

Il bello è che continuo a scriverle

incurante di quanto sia ridicolo.

Capita anche a voi di sentirvi ridicoli,

anche a voi succede di rileggerle

e provare un senso di vergogna?

Di sentirvi piccoli, vuoti e incapaci

al cospetto del mondo

che affonda i canini nella vostra carne

che affonda le unghie nel vostro cuore

che succhia i segreti dalla vostra mente

mentre svolazzate come farfalle

sugli specchi di un fatuo inconscio.

Tutte le mie poesie sono ridicole

sono il volo di un uccello senza piume

la corsa di uno storpio nella palude

il cuore di un corvo che vaga rantolando

nella metamorfosi di un sogno.

Tutte le mie poesie sono ridicole

e di questo me ne accorgo

mentre da me fuggo e di me non ho pietà.

Ecco prendete tutto quel che sazierà

la vostra fame di avvoltoio

io rimango qua, ridicolo e incosciente

sarò per sempre il vostro servo

il poeta ridicolo, il buffone di corte

che baratta il suo istinto e la sua pena

con la vostra dichiarata disonestà.

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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