Embè?

L'uomo in toupet
guidava una rossa coupé
e aveva un colorito alquanto flambé
avendo mangiato un infuocato puré
oltre a tre piatti di consommé.
Lo sguardo sai com'è
cadde sulle gambe d'una bionda in lamé
che sdraiata sul parquet
la vetrina ornava con un bouquet.
Poi... al rosso si schiantò facendo un gran bignè
con un furgone che trasportava bottiglie di Grand Marnier
Allora un vigile zelanate fischiò d'emblée
tirando fuori il taccuino dal gilet.
Ma l'uomo con uno scarto alla Pelé
dribblò la folla e si tuffò in una bottega da thé.
Per riprendersi dalla botta chiese due bicchieri di Perrier.
La commessa esterrefatta non sapendo il perché
rispose: “Qui l'acqua non c'è”.
La sera scendeva con toni fumé
e sfumava pure la serata al pret a porter.
Frullo come un frappé
tornò così a casa andando a piè
e finì per scolarsi un bollente carcadé
pensando: “Che giornata de mme...”

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Profilo Autore: Giancarlo Gravili*   Sostenitore del Club Poetico dal 17-11-2017

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Commenti  

Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 16-05-2019 17:10
Divertente e arguta buona giornata Giancarlo

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