Vi fu del bianco e del nero
assemblati in morbide cadenze
per poi colare in quel buco mentale
 
Vi fu una maschera caduta dal volto
in quel volto tremante e levigato
che osserva i passaggi senza riuscire a prender la coda o il capo
 
Vi fu un cielo azzurro colmo di nuvole
con forme deformate dall’occhio umano
spettri e fantasmi rincorrersi per prendersi  per mano
 
Vi fu una chiave sospesa
su quel ramo spoglio, lì pronta per essere presa
speranzosa di sciogliere quell’enigma della vita
 
Vi fu quell’albero che sé spogliato
fa vedere la sua età in modo garbato
è colmo di occhi che ora son liberi
come sono libere le sue radici che sembran tentacoli
 
Vi fu la guerra, quella solitaria
fatta di battaglie mentali
 e di atteggiamenti guardinghi
nello spazio ristretto di un semplice quadrato
 
Vi è speranza in quelle onde
fatto di un sentiero ondeggiante
dove in cima non si vede la fine
è la parte spettante propria da scrivere.
 




Opera del "Maestro Mario Mammoliti" omaggio ad un'opera straordinaria.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Commenti  

nabrunindu
+3 # nabrunindu 30-11-2013 18:45
un ritorno in trionfo, bellissima la tua poesia, davvero un trionfo del sentimento.graz ie ambra e ben tornata! :-)
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 01-12-2013 13:38
Sei sempre come ti ricordavo, gentilissimo e garbato. Grazie a te Nanni, buona domenica.
Vincenzo Melino
+3 # Vincenzo Melino 30-11-2013 19:14
Molto bella.
amilcare stunf
+3 # amilcare stunf 30-11-2013 23:10
Una poesia eidologica d'indubbio effetto laddowe forme e schemi reali soggiacciono alle interpretazioni mentali che in esse wedono e non wedono a seconda di ciò che wogliono wedere ed a seconda dell'inganno wisiwo cui wengono a loro insaputa sottoposte.In alcune strofe le concordanze lasciano a desiderare, specie nell'ultima strofa, quella conclusiwa.
Lia
+2 # Lia 01-12-2013 10:06
E' un palcoscenico di eventi avvenuti o solo mentali, in quell'inganno visivo dove ogn'uno sente o vede diversamente. Nell'ultima terzina c'è apertura, di un cammino sempre ondeggiante ma di scrittura soggettiva personale, quindi "la libertà di decidere della propria vita". Complimenti Ambra.
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 01-12-2013 13:37
Grazie a tutti, gentilissimi. Buona domenica e buona poesia.
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 01-12-2013 17:47
Un lungo cammino ,dove ad ogni passo lo scenario mentale convoglia e cambia continuamente direzione ,a seconda di ciò che viene suscitato nell'animo dagli accadimenti...s i sceglie sempre,in ogni istante,e ogni sguardo ,ogni parola ,insegnano..
Grazie,bellissima lettura.
pierrot
+1 # pierrot 01-12-2013 21:30
Parole eleganti che accompagnano il dettaglio.
Un quadro che racconta e permette di muovere i significati come pedine dei tuoi eventi. Grazie bentornata

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