Singhiozzano i semafori.

Si son abbigliate

a mescite o bistrot

quelle che un tempo erano osterie.

Solo l’incudine

nella rotonda resta tale.

Amici d’un tempo,

al tempo delle compagnie

non li riconosco: rincasano donne,

vengono ad aprire bimbi

alle porte che hanno nomi

congiunti sul campanello.

Ma son io che non ho consentito

l’impugnatura ad alcuno tenendo

ben libero l’occhio al centro.

Con tutto il peso del massello.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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