prendemmo il cielo a cento mani

facendo poi… più attenzione

che nuvole non rimanessero domani

sul nostro amore pieno di passione

facemmo poi un grande vento

perchè ci fosse aria dentro

aria nuova senza indugio

senza alcun pallore, grigio

demmo così calci ad un inverno

eppure scoprimmo sul più bello

che era già lì.. un ombrello

appoggiato ad un ricordo

facemmo correndo, passi cento

per non far bagnare questo sogno

sotto un portone, al campanello

suonammo e fuori nacque il sole…

ma pioveva già dentro

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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Commenti  

catilo
# catilo 04-02-2014 07:52
Grande suggestiva delicatezza nel cercare di conservare fuori dai pericoli e dal dolore questo sentimento... anche se le stagioni inesorabilmente si susseguono e l'inverno verrà!
Basterà avere un po'di pazienza e aspettare che torni la primavera, la stagione del risveglio e della resurrezione! Stelle a go go :roll:
tempo di poesia
# tempo di poesia 04-02-2014 12:33
Grazie per le stelle a go go (una) :-? :D :-)
nabrunindu
# nabrunindu 04-02-2014 17:48
mi piace "quell'ombrello appoggiato ad un ricordo", forte!

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