A iò un gran turment in te cor;
a sint che sol la poesia lam po’ dé  una men.
Ma…….. in du clè andeta?
…… Ad un trat un sgnor  e ven da me e dis:
“ in t’ioc d’un babin che rid cu la su mama;
in te cor d’un amig che ut slonga al su brazi;
int l’anim di zùvan che  i lota prun ideèl;
in tlà difficultà d’un diversamènt àbil
in du cus possa avdei l’imperfezion  d’linfinì;
in tlà sapienza di vèc: pilaster ad sagezza;
in tlà sufarèza umèna
perché la fa sugnì un mond migliòr.
Te da andè par sta strèda ragàz
acsè  putrè truvè ancora tot quel
Che te smarì una volta.

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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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