In ginocchio sulla terra
radice divento,
s'insinuano nel ventre per essere seme,
i miei arti, rami protesi,
chiamano la pioggia,
e scorre la linfa, sangue verde.
Madre degli alberi,
t'innalzi al cielo e aspetti il vento
che porta all'anima mormorii e promesse.
Sorriso caldo del sole
fa nascere il tuo abito di foglie nuove.
Ora occhi più non vedono dentro al cuore
quel che è rimasto di un antico dolore,
s'ode un canto in lontananza,
frullo d'ali, ora diventi rifugio.


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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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