Nelle mie mani i tuoi solchi.
Nelle mie impronte tracce di te.
Ogni tuo sguardo, ogni tua carezza,
ogni tua offesa, mi dà nuova forma.
Io non sono più io, eppure mi riconosco:
son di noi l'immagine composita.
Io non sono più io, eppure sono integro:
son di noi l'insieme degli elementi.
Io non sono più io, eppure ho vecchie radici:
son di noi il seme germogliato.
Nessuno di noi si dica solo,
non guardando le proprie mani.
Ciascuno di noi si dica unico,
si liberi dal desiderio
di fondersi negli altri.

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In my hands marks of you
In my fingerprints traces of you
each glance, each caress of you,
each offence, gives me new shape.
I am not me any longer, and yet I recognize myself:
I am the image of us together.
I am not me any longer, and yet I am one:
I am the set of our elements.
I am not me any longer, and yet I have old roots:
I am our bud that has germinated.
no one of us can say he is alone,
at least not looking at his hands.
each one of us is unique
just needs to free oneself
from the desire
to melt into the others.

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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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