Sei cresciuto nella pancia

della mamma, e dentro il mio cuore.

Ho interrato una betulla laddove

chiunque altro avrebbe timore

ad attecchire le radici, coperto

di stoppia la terra e cercato

di ripararla dal freddo, e lei

in segreto accostandosi mi ha parlato

direttamente nell'anima.

“Nessuno potrà costringerti a cambiare pelle,

e nessuno ha il diritto di metterti i piedi in testa.

Tranne tuo figlio nel provare a toccare le stelle.

Un figlio ha la sbalorditiva abilità di mancarti,

farti sorridere, intenerirti, e farti infuriare.

Un uomo è veramente ricco quando rincasando

a mani vuote riceve l’abbraccio di suo figlio”.

Sogno di vederti un giorno arrampicare

su quella betulla.

Avevo la mano della forma giusta per contenere

la tue, e riscaldarle.

Adesso sei cresciuto,

e le mie mani hai imparato ad ascoltarle.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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