“Sia questo dì (di tal calura intriso…)

ciò che sostien e a nostra sorte è sponda,

possa sì forte e giammai ne sia liso

l’animo tuo restare in cresta d’onda…!”

Ecco, or ti sembra d’esser sempre ad oggi

quando nei cuor di chi ti volle abbonda

Amor che or vedi come cresca e alloggi

in quei in cui mani la tua testolina

senza poter or lasci che s’appoggi…

D’acqua e mister per te così piccina

ne sia lavata ed in tal guisa intrisa

sì che si pensi che or sei più vicina

a Chi può tutto e bontà non travisa !

…Fur di poi giorni, mesi e poscia anni,

tempo ne fu, finché arrivò improvvisa

l’età leggiadra che di pene e affanni

burla si fa, e come fior di campo

non conoscendo tristezza e malanni

petali schiude senza alcun inciampo.

Or però tutta sei così compresa,

come se vita fosse proprio un lampo,

in chi pensotti pria che fossi arresa

a veder luce e a lasciar quel refugio

poi che del mondo la verde distesa

compenetrotti senza alcun indugio.

Lascia che sia chi di te fé progetto

e uscir ti fece da quel tuo stambugio

(dove in buior e in quello spazio stretto

si riformò dal sempiterno fonte

principio e vita d’ogni bel visetto…)

quel che sostiene, guida e si fa ponte

fra te e il tempo di chi si è affacciato

di vita e mondo sul grande orizzonte

pria del tuo viso così bello e amato !

 

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Profilo Autore: Morcovul_cel_mare  

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Era l'estate del duemilatre.
Un pomeriggio assolato bofonchiava tranquillo
All'ombra di un pino, o un albero qualunque,
E giocavo.
Il sole infammava l'anima delle mie giornate piene, 
E senza accorgermene toccavo il cielo con un dito.
E tutto il mio mondo era al di sopra di ogni altra cosa, infinito.
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Profilo Autore: A.B.  

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La fresca gentilezza del tuo sorriso
accarezza gli sguardi incantati
e la grazia dei tuoi gesti è melodia
che addolcisce lo spazio che ti circonda.
Sei puro come un fiocco di neve
che sta per toccare terra, e vibrante
come violini tzigani agli sposalizi.
Sei incontaminata isola d'innocenza 
in mezzo alle acque tormentate 
dall'insulso furore di chi si dice adulto.

Soffro al pensare che la tua amabilità di sentimenti
possa essere violentata dall'incalzare degli eventi,
aggredita dagli atteggiamenti ingannevoli di un mondo
che si esprime con squallidi atti vestiti a festa,
frustrata dall’invasiva sete di sopraffazione
che anima i gesti più futili dei singoli individui.
 
So che non v'è rifugio, né riparo, né asilo
che possa essere scudo insuperabile alla bile
che monta costante dalle viscere dell’umanità.
Ma noi, che ti amiamo,
ci armeremo di occhi vigili, di orecchie attente,
persino di braccia potenti, per donarti una serena transizione 
dall’attuale candore fin alla soglia del peccato originale,
che non è quello con cui si nasce,
bensì quello che incontriamo, inevitabilmente,
a toglierci ogni traccia d'innocenza e soavità,
durante il nostro cammino verso il nulla senza respiro.

 
Di più non potremo fare.
Starà a te, e solo a te,
non oltrepassare quella sinistra soglia.

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Profilo Autore: Falug  

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Immobile 
a sembrare una ricostruzione in cera
giace
il corpo vissuto e segnato dagli anni
ormai esanime 
sotto il velo 
che occhi in preghiera 
vegliano

E il cuore puro
di un bambino
piange la prima volta
la morte terrena
e scivolano lacrime sincere
che si mescolano
alla pioggia copiosa
di un cielo
che pare voglia abbracciare
quello strano vedere 
e sentire

Tra le mie braccia
troverai il conforto materno
piccola creatura
che mi stringi forte a te
che stringo forte a me
per allontanare 
qualcosa
più grande di te
e trema il tuo mondo
insieme a te
in quel dolore
che oggi segna
e domani
forse
insegnerà




 
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Profilo Autore: Anna  

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Un giorno guarderò i tuoi occhi
appena svegli alla vita, 
tu guarderai i miei, 
e vedrai quell'ombra
che non ti lascerà mai più, 
che per sempre sentirai
vicino a te. 

Un giorno guarderò nei tuoi occhi
che saranno pronti a vivere
e vedere da soli, 
e da lontano sarò sempre con te
senza vederti, senza toccarti, 
la tua essenza resterà tatuata
alla mia nella mia anima. 

Intanto ti aspetto, 
quando cadrai fra le nostre braccia
sapremo prenderti senza farti male, 
guidarti senza trascinarti, 
sollevarti e risollevarti. 

La vita non farà sconti, 
nemmeno a te, 
il tuo cuore si spezzerà, e piangerai, 
ma saprai anche ridere, 
sperare, sognare e dare amore, 
lo imparerai da noi. 

Aspetteremo che il tuo nido
sia sempre più stretto, 
ed invece di allargarlo
ci faremo forza insieme, 
tua madre ed io, 
per insegnarti a volare.
 
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Profilo Autore: Fabio F  

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Guarda, guarda la gallinella
ha fatto le uova nella padella
e così quella covata
è finita in gran frittata!

Guarda, guarda quel micio rosso
corre, corre a più non posso:
non s'è accorto che il topolino
si è nascosto in quel buchino!

Guarda, guarda quel cagnolino
s'è svegliato di buon mattino:
sta scavando un grande fosso
per nasconderci il suo osso!

Guarda, guarda papá pinguino
porta a spasso il suo piccolino,
sistemato sulla zampina,
sotto una calda copertina!

Guarda, guarda quel coniglietto
s'è nascosto sotto un funghetto:
sta mangiando una carotina
in compagnia d'una lumachino!

Guarda, guarda quella bambina
vuol far tutto, ma è piccolina:
Ella è proprio un gran tesor:
il suo nome è ... Micol!!!
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Profilo Autore: catilo  

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Anche oggi scende la neve come il giorno di allora
quando scappasti da noi senza lasciare orme
senza lasciare addii, senza lasciarci
 
Ricordo di te, non tutto
ma il bello che davi è ancora qui, dentro,
un grande piccolo fuoco,
per questo eterno, che senza di te, è l'inverno
 
Ho raccolto ogni lacrima
che il gelido vento della tua assenza
ha ghiacciato quel giorno che ti portò via
la pioggia, il sole ed il tempo sciolgono la neve
l'amore, i ricordi ed il tempo
combattono la malinconia
 
Per te, piccola, come un fiocco di neve
non c'è stato tempo per divenire ghiaccio,
dal cielo alla terra, gioia e bellezza di vero candore,
un soffio di vento, e via per sempre, così
 
Ti mando il mio ultimo bacio,
ovunque tu lo possa raccogliere,
ovunque tu possa sentire
che le poche centinaia di giorni che ci hai donato
hanno lasciato piccole orme infinite.
 
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Profilo Autore: Fabio F  

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Sui prati verdi, quando c'è il sole,
giocano insieme primule e viole;
quando però la sera giunge,
la terra il cielo a sé congiunge,
primule e viole, come sorelle,
brillano in cielo: sono le stelle!
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Profilo Autore: catilo  

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Se compri un palloncino attenta devi star:
ti può sfuggir di mano e in alto volerà!
Sorvola monti e valli, i paesi e le città,
vagando su nel cielo finché si stancherà.
Da solo sarà triste a terra scenderà
e ai piedi di un bambino alfin si poserà
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Profilo Autore: catilo  

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Lucertolina, Lucertoletta
esci fuori dall’ erbetta.
Io ti guardo dalla finestra
mentre  mangio la minestra.
Il tuo corpo verde e sinuoso
si confonde col manto erboso,
così gli insettini puoi cacciare
senza farti notare.
Qualche stupido idiota
va a caccia della tua coda,
perché crede ,nel suo pensiero,
che  in essa si celi un gran  mistero.
Non sa che è una tua difesa
per sfuggire alla sua presa.
Poi come per magia
la coda ti  ricresce e scappi via.
Voglio darti un consiglio
per  trovare un appiglio:
fai nascondere sotto un pantano
tuo cugino , il Varano,
così senza che lo stolto se ne avveda
da cacciator può diventar preda.
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Con lo sguardo
una carezza elemosinata
poter sentire
il calore di un abbraccio
per una volta
una parola dolce
nel tempo prezioso
trascorso in solitudine
abbandonato a se stesso
dove il pianto
è un eco prolungato
nell'io inconscio

C'è un tasto nero nell'anima
una nota stonata
nel cuore
colori sbiaditi
che non riescono
a brillare come il sole
ma nubi e rancore
che avanzano
crescono

Uno contro tutti
con tutto il buio
e il dolore
che albergano dentro
per non sopportare
quel vuoto
che pesa
che attanaglia lo stomaco
e la mente

Incontenibile
tra gli altri
la prepotenza è un'arma tagliente
e distinguersi è priorità
per non mostrare le debolezze
le sofferenze
le paure
le ferite
costruendo su di se
intorno a se
la maschera da ribelle
un grido silenzioso
forte bisogno d'amore
mancato
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Profilo Autore: Anna  

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Com'ero felice quando con la mia combriccola
il giorno di festa mi recavo in edicola.
Ognuno in mano aveva le lire 
per comprare un fumetto e poi gioire.
Dietro al bancone un signore robusto
ci vendeva i fumetti con fare angusto.
In quel frangente i nostri occhi 
si posavan sulle riviste senza fare pastrocchi,
se il bellimbusto ci avesse scoperto 
ce li avrebbe fatti acquistare senza riporto.
Ma l'attrazione per quel mausoleo
mi faceva diventare come un babbeo.
Quelle letture così appassionate
mi facevan sognare  tesori e terre inesplorate.
Oggi ricordo con beatitudine
l'odore di colla delle figurine.
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Avrà la mia rabbia
scolpita nelle mani
e la tua dolcezza
velata sulle labbra ,
avrà la mia ombra
nascosta in fondo agli occhi
e i tuoi colori
sui riflessi della pelle ,
avrà la mia condanna
di non cercar mai vittoria
e la tua rassegnazione
a non saperti mai arrendere ,
avrà calda nelle vene
la certezza che siamo stati
e il freddo nelle viscere
del dubbio che sarà .

Avrà da noi
quel che da altri
abbiamo avuto ,
il resto dell'esistere
glielo pianterà il mondo
nel profondo della carne ,

poi altro non saremo

che fertile terra

al suo germogliare .


 
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Profilo Autore: FRA  

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Una pagina bianca
si appresta a colorarsi
dell'inchiostro dell'esperienza.
una piccola rosa
senza spine
sboccia su un verde prato
e svetta per profumata particolarita'.
Un cuore neonato
che non conosce ancora
la schiavitu' del peccato.
Tempo di giochi senza malizia
nella piu' totale incoscienza,
alieno da responsabilita'
in un mondo surreale
di innocenza e ilarita'.
Compagni di giochi
veri indimenticabili amici nella vita;
con cui costruisci i miti piu' gloriosi
e sperimenti i dolori delle prime liti.
Dai alle cose un tuo personale nome,
un estroso aggettivo,
le distingui persino
con un semplice diminuitivo.
costante rifugio trovi
nel grembo materno,
un modello ti crei
sull'esempio paterno,
E quando il tempio d'infanzia svanira'
e l'adolescenza con prepotenza sorgera',
con tanta nostalgia
ti volgerai a guardar indietro
il miglior mondo della fantasia.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Tre anni di bimbo
mi corrono incontro
- già intuisco il complotto -
a braccia levate, occhi spalancati,
i riccioluti capelli arruffati,
sulle labbra un ampio sorriso,
- ah!,ora lo vedo bene il complotto -.
Lo accolgo tra le braccia,
lo sollevo sopra la testa,
la fresca pelle
m’accarezza la guancia
- è pienamente in corso il complotto! -.
Ascolto dolci parole bisbigliate
mentre le sue dita
mi stropicciano l’orecchio.
Ecco, il cuore mi scoppia
e cedo di schianto
al complotto d’amore
dei suoi teneri gesti
e mi ritrovo,
ora e per sempre,
 conquistato.
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Profilo Autore: Falug  

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