Col tempo la giovane testa speranzosa
Trovò compagni nel silenzio della notte:
L'antico ululato (o il latrare?) di cuccioli
Una stella che brilla, sola, tra i lampioni
Tristi barboni vittime di compassione
Sospiri, canti, urla,
Nulla, nel grembo della notte purtroppo c'è
Solamente la corvina luce del Nulla
Con i demoni, le fate delle favole,
La fievole mano del sonno, oscura e fosca,
Sulle palpebre di bambini, cadaveri
(con l'aspro simulacro del sonno:la morte),
Papaveri, pietre, gigli, miele, ricordi,
Strade assopite, urbane vicissitudini,
Calore, odore, speranza di coiti astrali,
Poi lente, placide, tranquille ritorsioni
Nei ricordi nascosti
Di visi, dei tuoi abbracci
Di nubi, di sorrisi,
Di te

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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Commenti  

Aita Carla
+1 # Aita Carla 02-06-2017 15:04
Bravissimo nel parlare della tua notte e nel descrivere quella che ognuno può vedere dalle proprie finestre.
Veramente tanto piaciuta così come la sua fisicità ed il tuo stile deciso e sicuro.
Grazie!

Carla

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