Sono solo nella stanza
con il cellulare sulla pancia.
Chatto e invio, invio e chatto
mi sa che son diventato matto.
Non ho più gente intorno
nè amici di ritorno.
Acc.!!! Si è scaricata la batteria,
anche le emozioni fuggono via.
Ora, son solo con questo oggetto,
quasi quasi vado a letto.
Chiudo gli occhi e faccio un sogno,
ne avevo proprio un gran bisogno,
mi trovavo in una via
e con una certa ritrosia
si presenta al mio cospetto
un signore un po' buffetto.
Aveva la forma di un palmare,
per me era un cellulare.
Poi mi disse tomo tomo 
queste parole con un certo tono:
" Caro Signore sono stanco
  di essere usato come interscambio:
  se con le persone vuoi parlare
  ti do un consiglio valle a trovare.
  Le parole in diretta 
  non corrono di fretta.
  E se le pronunci con amore
  puoi colpire anche un cuore".


 

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Giovanni Ciani  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.