Scivolava la notte sulla tua pelle,
accarezzata dal chiarore delle stelle,
volevo contarle una ad una per sperare
che quella notte non si potesse dimenticare,
Ma inverto in fretta e furia la rima,
non era notte ma era mattina,
accidenti s'è rotta tutta la magia
di questa bella, passionale poesia,
devo raffredare subito ogni desiderio,
era la donna, la donna del mio amico più serio.

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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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