Ti mandarono a morire

nelle fredde trincee del Carso,

ma grande fu la gloria

e come tomba, un grande monumento .

Hai per custodi due tuoi compagni,

ma loro son vivi.


Ti dissero: “chi per la Patria muore,

vissuto è assai” ,

ma quando la palla ti colpì

capisti d’un tratto,

che ben poco avevi vissuto .

Vedesti tua madre, la sposa e il figlio,

poi, il nero della notte.


Ora dormi in questa grande casa .

Ignoto soldato, nessuna madre ti piange,

o forse tutte .



Su questo altare di una patria feroce,

si compiono sacrifici umani.

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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

Cla
+1 # Cla 02-09-2015 15:50
Semplicemente bella
Vittorio
+2 # Vittorio 02-09-2015 20:05
Grazie Cla , molto gentile

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