Non v'è giorno che non percorra questo viale,

senso di pace e raffiche di pensieri,

geometrie assimetriche di visioni,

or spente, or appena nate,

Son attimi di vana gloria e

sorrisi del tempo or assopito.

Musica ad intonar vaghe canzoni,

ricordi di parole sbiadite, ombre di fantasmi a migrar nel cielo..

Attimi di illusione, speranza dal sepolcro bianco,

misere chimere e sogni a vagar nell'orizzonte..

Oh! nel viale toni di colori, miracolo di vita,

membra a pesar sulla carcassa stanca,

fievole ore scandite con tonfi di martello..

Se potessi tornar là sul quel monticchio dove lasciai il cuore,

ove Madre e Padre, mi cullarono con amore,

se potessi lì, sarebbe il tempo del mio tempo e lì resterei.

Tempo in ciclo naturale, anni e anni, ove amore era protezione.

Amore con ali, vento a sostener morale.

Madre e Padre,

or che il giardino si fa poesia voi, non ci siete!...


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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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