Sento la tua presenza
mentre le mie mani maledette
agitano i polpastrelli per il freddo
con la disperazione nelle vene

La corsa verso la terra gelata
denudandomi dai vestiti bagnati
e le labbra ormai viola
e i tagli sulla schiena

Mi hai chiamato in quella pozza
come una sirena delle nevi
od un mostro estinto per modo di dire
E' bastata una sagoma disturbata
sul pelo di quella granita venuta male
per farmi tuffare nell'oblio

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 03-02-2016 18:14
Una gelida realtà decantata in intensi versi. Lieta serata.
Hera
+1 # Hera 03-02-2016 22:13
Davvero molto bella , complimenti!
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 03-02-2016 23:52
Bei versi! Rallegramenti! :lol:
Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 04-02-2016 09:19
bella sì, complimenti
Cosetta Taverniti
+1 # Cosetta Taverniti 04-02-2016 09:33
Complimenti bella!
nabrunindu
+1 # nabrunindu 04-02-2016 17:11
è bellissima, complimenti nicola...davver o...

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