All’alba dei tuoi occhi mi son chiesto
incredulo ammirando le pupille
arcane come vivide scintille
a quale inverosimile pretesto

potessi arrampicarmi con faville
al cielo d’un tormento che funesto
abbaglia la mia anima col resto
dei sensi già lanciati quasi a mille.

Ma tu non mi guardavi devastante
nei tuoi fiorenti anni e te ne andavi
nel sole del mattino luccicante

in mezzo agli altri fiori che guardavi
con gli occhi di una ninfa ammaliante
immersa nei pensieri più soavi.

 

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Profilo Autore: nabrunindu  

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