S'è aperta una cruna

sui fermagli dell'oblio.

Si sente lo sfioramento

dei piani di coscienza,

fiato e ginocchia.

Non c’è verità

fuorché un insetto che

verosimilmente sciama d'inezia.

E il caldo struscia nel tempo a tondo

l’insetto sbatte sulle ali, torna.

-tengo stretto il laccio per il sangue -

Fa’ che non mi colpisca

che non aumenti la smania di gridare

a velo d’aria, che non plana.


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Henry Lee
+1 # Henry Lee 06-07-2017 08:50
Non smetti mai di emozionarmi, non smetterò mai di leggerti. Complimenti, Rita. HL.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 06-07-2017 19:55
Grazie mille, Henry
Grace D
+1 # Grace D 06-07-2017 17:03
Trovarsi in momenti di stasi, non avendo certezze di determinate situazioni. Sempre
al top con i tuoi versi. Un caro saluto Rita, Grace
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 06-07-2017 19:56
Grazie e un caro saluto a te, Grace.

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