Fuori dalla borsa è scivolata la rosa,
soltanto una mossa del vento
nel suo giallo come un'amaca d'api
a far rimanere il gambo sfrondato. 

Neppure lo sguardo fisso durò tanto a lungo
da serbarne almeno un ricordo. Lo stesso va detto
per gli altri fiori, lo stesso va detto per il paradiso
o per la grondaia
lungo il muro secco.




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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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Commenti  

Ibla
+2 # Ibla 25-07-2017 20:57
Oggi ho pubblicato una poesia che sembra essere l'epilogo sulla fine del gambo sfrondato della rosa.
Che strani scherzi ti gioca a volte la fantasia.
Pensare che non avevo ancora letto questa Meravigliosa poesia!
emanuele
+2 # emanuele 25-07-2017 23:11
eleganza e raffinatezza ogni volta unici.bravo!
Grace D
+2 # Grace D 26-07-2017 08:59
Versi eleganti e pacati com'è tua abitudine: molto apprezzati, un saluto. Grace

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