La stanza era spoglia e squallida
E mi divideva dal sole del mezzogiorno
Che sembrava
Voler lacerare
Anche la pietra
 
La stanza era un gulag 
La stanza era inesistente
La stanza era fuori
Dal tempo e dallo spazio
 
La stanza non era nulla
Non l'ultima Thule
Né lo Shangrila
Né un Nuovo Mondo
 
Forse
La stanza era
Un bastione denso e doloroso
Che mi ero creato
Soltanto
Per
Vivere

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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Commenti  

Ibla
+1 # Ibla 11-08-2017 09:32
La stanza non esisteva... come hai ragione! Viviamo chiusi in gabbie costruite da noi stessi.
Molto bella.
Un saluto da Ibla.
Vincenzo P.
+1 # Vincenzo P. 11-08-2017 18:57
nel nostro inconscio creiamo stanze come scatole cinesi dove rifugiarci, un saluto
StrayCat
+1 # StrayCat 12-08-2017 16:10
Bel lavoro, i miei complimenti.
Questo fusione di due concetti come
la prigione ed il rifugio,
che poi per deduzione logica
sono le due facce della stessa medaglia:
la solitudine.
A presto.

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