ed è così che ti sospinge il vento

nella sera di tarlo d'uva

all'osservare carro in alto

e cigolio di quello a terra




I frutti di stagione che danno gaudio al giorno

ci osservano

mentre dal basso

foglie d'acero cerchiano un solfeggio




Oh

cielo di viti tralci e memorie

stesi alla stellata tarda

in empatia

udite la voce del cenno

che a me darà vita e a voi mistero

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Profilo Autore: Aita Carla  

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