Io che d’amore nulla ho di parole
solo aliti di preghiere sussurrate
tra le frange del tramonto
scorro le vuote pagine del silenzio
come un involucro di nebbia che assopisce il sentire.
I ricordi sono frammenti di vetro conficcati negli occhi
l’ultimo, una sera d’ottobre,
mi offusca la vista
mi taglia il respiro
mi spezza le gambe.
Dimmi che c’è un senso
e costruirò nuove ali di carta per raggiungerti.
Dimmi addio
e saprò che il sentiero del niente è la mia strada.

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Profilo Autore: neveamarzo  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 12-11-2017 17:39
Davvero molto belli e molto sentiti questi versi, complimenti e buona domenica sera!
Antilirico
+1 # Antilirico 12-11-2017 23:39
Molto intensa e coinvolgente... Apprezzata...

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