E quando mi senti vicino,

singhiozzante,

piccolo di virtù,

povero di parole

ma ricco,

tremendamente ricco

di un passato infame,

non mi guardare:

lascia le tue carezze

ad altri attimi,

più fuggenti se vuoi,

meno intensi,

ma durante i quali

potrò guardarti in viso,

finalmente,

per la prima volta.

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Profilo Autore: Giordano Borelli  

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