Stelle sparse per terra,
il cielo grigio intorno a me.
Pensieri cadenti senza splendore
e la luna...
recita piangendo,
ha paura di me.

Si rovesciano acque torbide,
rimbomba il suono della rabbia
mani assassine le mie
... delicate, profumate e morbide.

Lacrima traditrice, si sgretola
è fatta di sabbia...
non nasce dall’ amore,
è fatta di rabbia,
e l'urlo disumano
l'urlo di chi non sa parlare
lo soffoco,
ma l'assassina è la mia mano
mi faccio del male.

Trema l'anima,
un lampo...devo respirare
e pregare....
no, non respirare,
l'aria è il male.
Il vento portato
dal respiro di pipistrelli
prova a sollevarmi,
mi porta lontano,
sento ridere sotto terra...
niente e nessuno
può salvarmi,
sono chiusa da sola
nel sogno reale
dell'ultima vita
malamente sprecata.

Non svegliarmi...
ormai non sento dolore.

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza   Sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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