Troppe /                  / le cose dei poeti
io non le so eguagliare.
Nel silenzio interrotto da un dolore
di motore
o sul guado cristallino dei cervi

Che illusione.

troppe troppe ed anche
insviscerabili
le carezze del riccio

eppure sento ne fa una alla terra
il piede morto dei carpini.


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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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