Sull’azzurro che mai più rivide,
tra il batter d’ali di un gabbiano brillo
e il verdastro legno di una barca,
affascinato, il proprio nome incise.

Follia estrema di un amore certo
o forse l’illusione di sentirsi
amalgamato come l’acqua al sale.

Spiegare adesso non ha senso alcuno.
Ha senso quell’eterna convinzione
di amarlo incessantemente, il mare.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Scrivimi
Adesso scrivimi
Porta la parola alla mano, la mano alla bocca
E poi lì, dove il sole forse nasce o muore,
Fa dei pensieri gocce
Da bere, da guardare
 
Scrivimi
Scrivimi adesso
L'occhio portato alla fronte del destinatario
E poi là, con la mano rafferma e le labbra strette,
Affidami incertezze 
I rischi, le carezze
 
Lontano, pieno della mattina che si schiude
Sotto un cielo stralunato, tormentato
Sono sereno, aspetto la notte per pensare
Pensare
Pensare
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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Trappola d'amore
chiude la gola
strappa, lede

ma non lascia segni
virgola d 'aria
ti irrora e solleva
porta un calice di fiele
lo bevi

lo senti dentro te
ti corrode.
vortici di pensieri come eliche

e soffocante diventa il respiro
lenta la mano sale
si posa sul viso

ombra senza sorriso.
non affondare..
radici d'amore ti stanno intorno
aggrappati
fatti salvare
sono tenere braccia di chi ti vuole.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Brezza d’acquamarina, è nuda la tua corazza

una carezza di mattina, anche più d’una la ricordo

sarà che in cantina non ho conservato nulla

nemmeno la certezza dell’anonimato o il frullato

di sapori forti, liquori invecchiati, colori a spicchi

chicchi di melograno, gli occhi a perdersi

verso la curva dell’infinito, in questo godersi

il momento, carpe diem, ora e subito, da vecchi

col cuore d’adolescenti, procedendo di lato

prima d’ingranare la marcia, seme e culla

dell’abbraccio futuro, baci a ondate, a bordo

della goletta verde, dentro la tua tenerezza.
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Profilo Autore: mybackpages*   Sostenitore del Club Poetico dal 29-08-2016

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La mia pallida luna
l'appendo al chiodo.
Hai visto? Ci rinuncio.
Non badarmi più 
Io non ti baderò.
Non verrò a cercarti
non ti parlerò.
Non mendicherò un tuo sguardo
come un cucciolo affamato.
Le tue dolci labbra 
non forzerai al sorriso;
non per me almeno
che ci rinuncio.
Vado a sedermi 
dove trovo un'ombra
oziosamente ad osservare
il nulla.
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Profilo Autore: Ibla  

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Se mi lascerai,
resterò solo a guardare la pioggia e il vento,
con i sospiri rivivrò i nostri momenti più belli, ...
consolandoli con le lacrime che verserò,
portandole con me in ogni momento.
Sicuramente non ti lascerò andare dalle mie visioni,
le manterrò vive con intensa passione,
come il più bel fiore nato nel mio cuore.
Tra noi non ci sono mai stai segreti,
la nostra vita la viviamo illuminata dalla luce del sole,
anime che si nutrono dell’eterno amore,
donatoci dal supremo creatore.
Se mi lascerai,
ricordati di me e dei nostri giorni vissuti insieme,
portali con te dentro nel tuo cuore,
come farò io nel nome del nostro amore.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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In quel che era per me
forestiera terra
c'incontrammo
ed è tuttora amabile
la di tua traccia
in cuor mio
e ferve ancor in me
la tua entità di donna...
Perla nera di quel luogo;
la bruna pelle era seta,
la corvina chioma
posava fin giù
i nudi seni,
la tinta degli occhi
la profonda notte
e il sorriso il sole
che illumina il mondo...
Ivi, gaio e saetta
fu l'amor nostro.
Or a me non resta
che il rammarico
dell'agir fuggevole...
Vorrei che tu sapessi:
In mille vite e più
rincorrerò il tuo cuore;
vagabonderò
tra vie del mondo,
alla conquista
del tuo amore, raggiungendo
lungi orizzonti
ove le nostre anime
si fonderanno...
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Profilo Autore: Vincenzo P.  

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Era la tua città, quella sera
della nostra prima estate,
la luna dall’alto ci guardava, ...
specchiandosi nel mare
e la brezza ci accarezzava,
lasciando su di noi il suo sapore di sale.
Il tuo profumo mi confondeva,
su di una guancia avevo il tuo rossetto
di un bacio stampigliato.
Era la tua città, dove il mio cammino mi condusse
al nostro incontro, la tua luce.
Sei bella come il tuo nome, ti si addice.
I tuoi occhi si sono impressi nel mio cuore,
come un gabbiano, ho risposto al tuo richiamo.
Era la tua città, quella sera,
dove per la prima volta
ci siamo detti ti amo.   
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Sei leggero come il vento
che scompiglia i miei pensieri
e riscalda i miei sospiri.
Ogni punto mi hai toccato
per ogni pensiero un brivido
per ogni brivido un lamento.
Resta in me non te ne andare,
fammi bere la tua gioia.
Ti stringo forte tra le mani
ma solo libero sei vento,
chiuso in me diventi gelo.
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Profilo Autore: Ibla  

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E tu mi manchi,
come il tempo perso,
i giorni mancanti, ...
gli appuntamenti perduti,
le ore infinite
a cercarti dentro i miei sogni.
Mi manchi come i ricordi
tanto desiderati,
che avrei voluto vivere,
ma non ho mai vissuti.
Mi manchi come il sole dopo la notte,
l’aria che respiro,
il paradiso acquisito
dopo aver passato una vita d'inferno.
E tu mi manchi in questi giorni
di malinconica solitudine,
dove il tempo non passa
e le ore vanno ad infrangersi nei desideri
di averti qui con me.
Invece mi ritrovo qui da solo
a pensare quanto mi manchi,
tra le lacrime... non lasciarmi morire, amore.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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