Ci sono distanze
che graffiano la pelle
s’infiltrano in ogni crepa
e la fanno sanguinare,
distanze mute
coricate di fianco
nello stesso letto
a congelare le ossa,
e poi ci son quelle distanze
legate da fili invisibili,
indissolubili,
così vicine che le senti,
e si sfiorano
come carezze leggere
di vento,
come il lago
che con le sue acque
lambisce i piedi della rupe
ma non arriva al cuore
fermando il battito

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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Commenti  

Falug
+2 # Falug 30-10-2013 22:31
Raffinata questa riflessione poetica.
fedyeva
+2 # fedyeva 31-10-2013 11:14
Bellissima... raffinata e leggera per quanto profonda... complimenti :)
pierrot
+2 # pierrot 31-10-2013 14:26
Distanza è una parola strana. Si può essere vicini vicini e non vedersi, mentre è possibile quasi toccarsi nella lontananza...sì , è strana e magica come parola. Molto gradita grazie
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 31-10-2013 22:00
Hai detto una cosa che mi tocca molto (( distanti nello stesso letto )) davvero mi tocca profondamente molto bella.
nabrunindu
# nabrunindu 02-11-2013 12:41
molto, molto bella nella sua profondità, brava stelle e sorriso. :-)

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