C’è qualcosa che adesso mi parla di te

Tra le luci delle vetrine e le chiacchiere dei caffè

Sento il tuo ricordo, che vive a bordo…su di me

Ed il mio orecchio, prima sordo…ora ascolta.. e…

 

Ritornano parole belle, sussurrate e baci

Ritornano tutte quelle, non ascoltate… che ora dici

Tra le mie mani che hanno coperto i padiglioni

Sei tu che parli, di sogni e di voglie.. di emozioni

 

C’è chi mi guarda, in strada e dice “che modi strani”

Sembra che ascolti eppure ha coperto, le orecchie con le mani

Forse non sanno, come io non sapevo, che l’amore parla con i ricordi

Che arrivano forti fino al cuore ed è inutile… fingersi sordi.

 

 

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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Commenti  

catilo
# catilo 22-12-2013 10:56
Forse rima un po' troppo cercata? Comunque mi piace. Caterina
poesie profonde*
# poesie profonde* 22-12-2013 14:36
Si è inutile.....Mol to piaciuta davvero, questa sincera poesia. Un saluto caro
nabrunindu
# nabrunindu 22-12-2013 23:46
bella!
fedyeva
# fedyeva 23-12-2013 08:27
A me è piaciuta molto... è proprio vero è inutile fingersi sordi... complimenti!

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