In piena al barbaglìo d'iride azzurra

trabocca la tua luce oltre la sponda

disseta i campi con un balzo d'onda

e un trillo lene ai petali sussurra.

 

Ma se la nebbia cresce e s’allontana

il viso tuo che la mia fronte incava

mi scotta come terra sotto lava

l’attesa al buio tra la rena in chiana.

 

Se non è amore che d’aurora estasia

e mucido s’ammorba nel declino

solo furore per antonomasia

s’adorna ritto dallo specchio chino.

 

Tu sola chiave sei di quel lucchetto

sì che ritorni l’acqua nel suo letto.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 108 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Marinella Brandinali
+2 # Marinella Brandinali 20-06-2017 08:36
Bella piaciuta buona giornata Diego
Diego Bello
+1 # Diego Bello 20-06-2017 14:19
Grazie Marinella
Giancarlo Gravili*
+2 # Giancarlo Gravili* 20-06-2017 11:45
Immagini che emergono da dentro.
Appare una visione personale e intima di ciò che appartiene o s'anela.
Femminile balzo al sentimento che inonda l'animo.
Animo che segue l'evoluzione e passa dalla visione a uno stato quasi di tormento.
Svanisce nel soffuso ciò che prima aveva illuso.
Forse ci si sente vecchi, se non fosse per quel furore che il pensare richiama e che poi mestamente s'addorme nel ritmo musicale e dolce della metrica.
Arte del poetare, vera arte aggiungo.
Diego Bello
+1 # Diego Bello 20-06-2017 14:19
Grazie Giancarlo per la lettura e le gentilissime e appropriate parole. La mia parafrasi (non vincolante, ma che ne delinea almeno le intenzioni) è la seguente.

Quando tu mi sei vicina, la luce dei tuoi occhi si estende tutto intorno, emana una felicità di cui godono anche tutti coloro che mi sono accanto e anche la natura sembra beneficiarne, come un fiume in piena che esonda e trabocca oltre gli argini, dissetando i campi e come una musica dolce - lene - che sembra sussurrare ai fiori. Ma quando t’allontani (... s'allontana il viso tuo) da me (dalla mia fronte incavata, segnata dal tuo esistere) è come se scendesse tutto intorno una nebbia, pian piano sempre più fitta (cresce). Tutto il paesaggio intorno sembra bruciare (come la terra su cui si stende la lava di un vulcano) e nell'attesa del tuo ritorno, della tua riapparizione, ho l'impressione di essere immobilizzato al buio nella sabbia di una palude.
Se non si tratta di amore, che al suo nascere esalta ed estasia gli amanti e al suo morire diventa invece un acquitrino in cui gli stessi sguazzano disgustati, non può trattarsi che di furore, che è la conseguenza della pazzia per amore, che sembra conservare un bell'aspetto esteriore (ritto). Ma l’inclinazione dello specchio (chino) in contrasto con la figura ritta che si rifrange, tradisce la dissimulazione di un travaglio interiore.
Quindi, felicità e sofferenza insieme sono ciò che dona l'amore, e tu sei (possiedi) la chiave di tutto questo, di quel lucchetto che mi tiene imprigionato donandomi alternativament e o simultaneamente gioia e dolore. Ciò vuol dire che mi puoi anche liberare, ma se lo fai non mi liberi solo dalla sofferenza, ma anche dalla gioia e tutto ritorna alla sua normalità...(sì che ritorni l'acqua nel suo letto) – nel letto di quel fiume ....di luce ....che l'amore aveva fatto prima esondare e che ora trasforma in uno stagno acquitrinoso.
Giancarlo Gravili*
+2 # Giancarlo Gravili* 20-06-2017 17:16
Grazie a te Diego per la gentilissima esposizione del senso che hai voluto imprimere ai versi.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.