E ti ascolto sempre, voce su voce

silenzio su silenzio, talora sono altri

a parlarti, del tutto e del niente

che ti riguarda. Il picco del destino

della ruota celeste che deve arrivare

non ci troverà fermi ad aspettare

siamo in cammino, il volantino del giorno

dice che non ci sarà il ritorno all’ovile

ora che il confine è stato varcato.

E’ domenica, dicono, giorno di mercato

hai sistemato le tende per le foto nel cortile

della casa sul lago. Il mago ha un corno

rosso in tasca, la pesca è da valutare

con i balocchi in cantina, per amare

per amarti tutta la vita serve che il lino

della tovaglia porti le tue iniziali. E alla gente

cui mentiamo ogni giorno, diremo che siamo coltri

di foglie cadute ai piedi dell’albero di noce.

 

 

 

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 21-07-2017 20:19
Avrei concluso dicendo: siamo foglie sempreverdi ai piedi dell'albero di noce. Comunque, i versi sono molto pacati con contorni dorati; scritti con mani estasiate...... .......Grande!!

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