Se tu sapessi di quel temporale 

che ha lasciato le sue  lacrime ai vetri 

e del  mio fiato incollato a guardare 

distratta il luccichio dell'asfalto.

 

Se tu  sentissi l'eco  appena sussurrato alle montagne 

oltre quell'aria fredda che cambia in cobalto  le tonalità del  cielo  

oltre le nuvole che  confortano  e rubano  il vento 

 c'è la tua  carezza  Mamma che mi torna calore. 

 

La ricevo come un solco  riceve la terra 

germoglia e si nasconde  al sole  

 dimora  e si  nutre del  tempo   

cela lo sguardo alle stagioni 

e  in un sorso di rugiada  nasce e

 si lascia   amare. 

 

Ed io ho piccole mani cave 

a raccoglierti.  




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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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Commenti  

Henry Lee
+1 # Henry Lee 13-05-2019 08:25
Una dedica dolcissima, una carezza al cielo ed a noi lettori che leggiamo versi d'amore forte! La tua eleganza la distinguerei tra tutti, un abbraccio. HL.
Passione infinita
+1 # Passione infinita 13-05-2019 22:20
Meravigliosa
Michelina
+1 # Michelina 14-05-2019 10:20
Tenera e sentita, complimenti.

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