Eppure vai per linee disseminate

un fardello di figli inutili incoscienti
a reclamare la loro parte di eredità

tu madre assetata di cieco egoismo

lecchi il  torpore nel loro tramestio 
li ungi di falso puro amore materno

vai senza meta verso una latitudine

rileggi le parole acide senza senso
cavalchi il buio incosciente preda...

ove il nadir  ti afferra e ti trafigge.

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Profilo Autore: Libero  

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