Domani,
appena il giorno mi si concederà,
di buona lena svestirò il futuro
e piano, senza arrecargli danno,
gli sottrarrò ventiquattrore solo.

Domani,
quando alla notte mi riconsegnerò,
nella capiente e trasparente coppa
con cura verserò quanto accaduto
e agiterò la soluzione del passato.

In controluce,
osserverò effervescenze e posa,
sospiri che tentano la via di fuga,
errori sedimentati in via definitiva
e, dell’amore, molecole impazzite.

Mi addormenterò
al ciao di due tre stelle amiche,
ne asseconderò amnesie e scintille
e al sorgere della mia alba muta
mi immetterò sulla scia del tempo.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 26-10-2018 19:06
Alla fine vivere è tutto qui... 24 ore alla volta. Letta e riletta... non so... l'impressione è che quasi quasi questa tua sia di un conforto ragionevole e sincero. Ovviamente, c'è tutta la maestria di uno che sa scrivere, ma il senso abbraccia l'infinito senza sforzo con l'umiltà di cui avrei bisogno sempre.
Grazie.
Simone
+1 # Simone 26-10-2018 19:53
molto bella ...AURELIO SPERIAMO DI SCRIVERE SEMPRE IN MANIERA DA LASCIARE AL TEMPO DI LIBERARE I PENSIERI ...UN SALUTO
a_domani
+1 # a_domani 27-10-2018 10:38
Che ritmo! Molto bella

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