Ho sparso con inchiostro
a stento stilate righe,DSCN7702
la percezione del mio essere
vestendo l'animo di dorate spighe,
di profonda ispirazione l'oscura trama 
gioiosamente al filo laminato s'intreccia,
raccolgo dal mio esile giardino
se l'incessante pioggia all'improvviso poi l'abbraccia,
l'ardore senza forza lievemente mi consuma,
 il profumo di sfogliati petali 
 verso l'infinito sfuma,
il ritmo musicale che rallenta,
fragile stupore si dimena
in quell'angolo assolato 
soavemente si addormenta.

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Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitore del Club Poetico dal 16-06-2015

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