Quante volte mi dicono: sei dolce.
Ma la dolcezza non so cosa sia
se si trova in me sarà certo residuo
di altre vite, di un passato ormai perduto
nello spazio inesplorato.
Dove forse ero un fiore, magari una rosa.
Una rosa bianca di una piantina sul davanzale
di una casetta piccolina.
Una di quelle rose che appaiono improvvise
che non le hai viste nascere né le vedrai morire.
Era lì in quella vita la bianca rosa
sembrava ricordare il passato
di un tempo incantato.
Forse la rosa in un' altra vita
era stata una sposa.
Una sposa bianca che aspetta alla finestra
di una casa piccolina, uno sposo che mai torna.
Non piange la sposa di quel tempo lontano;
come se in lei ci fosse il ricordo di un tempo più antico.
Quando era stata una rosa, forse bianca o forse rosa...

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Profilo Autore: Ibla  

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