Scrivi i tuoi versi in men che non si dica
oppur nell’arco di un intero giorno
o anche in quello d’una lunga vita.
Offerti poi a tua e altrui lettura,
fai presto a dire anch’io sono un poeta!

Non ho mai visto, ahimè, due gabbiani
scambiarsi un bacio da perduti amanti
e poi librarsi ubriachi e mai stanchi
nel campo d’aere per destinazione.
Io, non li ho visti ancora…

Ho visto, sì, coppie di pesci luna
squassar bonacce e ravvivare azzurri
di miei tratti di mare consenziente.

La coda dentro e il muso fuor dall’acqua,
fecero ciao a un vento già sconfitto
ch’oltre collina andò a cercar riparo.

Gabbiani e pesci luna, caro Auré,
non hanno preso mai la penna in mano…

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 21-11-2018 13:51
Ma il bello è che il poeta ha la " licenza poetica" e una grande immaginazione. Un caro saluto.
Marina Lolli
+1 # Marina Lolli 21-11-2018 16:07
Se non è un poeta a mettere i sogni nero su bianco chi mai può farlo?
È vero c è chi scrive in pochissimo tempo e sembra che di poesie ne abbia a iosa,a volte si leggono poesie che paiono scritte come fossero un compito obbligatorio,al tre volte ci sono poesie un po sciocche ,ma credo che comunque ci sia in chi si siede e scrive un desiderio grande di poter toccare il cuore e la mente di altri suoi simili,chini a scrivere
ING BOWLING
+1 # ING BOWLING 21-11-2018 19:53
Anch'io non li ho mai visti, però dai i poeti sono vincolati solo da unica direzione, c'è chi abbisogna di carta e penna, chi scrive in un boccone, chi dell'aria ... per una sola molecola che sposta, chi ha padronanza di atomici atomi e chi ha gli elettroni che vanno a mille ... neutroni permettendo che, al solito, non si perdano a litigar coi neuroni. I protoni, purtroppo hanno preso altra strada, alta, li ho visti ... parea una mulattiera, troppo alta.
Henry Lee
+1 # Henry Lee 22-11-2018 07:49
"Conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo" (R.Vecchioni).
La poesia è bella proprio per questo, perchè ci dà la possibilità di essere ogni cosa. Aurelio come sempre da te c'è solo che da imparare, ti abbraccio. HL.
fintipa2
+1 # fintipa2 22-11-2018 09:01
stessa cosa dicasi della fotografia. una penna in mano equivale ad uno scatto con la digitale. chi è poeta? chi è fotografo?
la massificazione non esclude nessuno e troppi ed infiniti sono da sempre i vizi ed i difetti dei poeti.
mica si scopre oggi il narcisismo
ciao

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