Questa sera la luna
parla ai poeti insonni

Chiede loro di non cantarla.
“Per una notte non si parli di me”

La luna violata dai piccoli,
grandi passi dell’umano.
Dice :
“Mi bastavano i poeti,
il canto di Debussy,
la carezza del sole.
Non voglio ferraglie e bandiere”.


Vedo scendere lacrime di luna
mentre scompare dietro
un paravento di nuvole. 

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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

fintipa2
+1 # fintipa2 22-11-2018 08:27
che ci vuoi fare? lo sbarco sulla luna rappresenta l'inizio di una nuova era.
Il cosiddetto "progresso" per chi ci crede, è fatto di punti così che si succedono all'infinito.
il problema che mi sembra di intravvedere è quello di un mondo che perde continuamente la sua verginità e dunque
i suoi misteri, il suo incanto in funzione della tecnica che avanza inesorabilmente .
che spazio rimane alla poesia, alla musica, alla bellezza?
Ogni poeta si misura su questi problemi, secondo me e trova le sue soluzioni, non necessariamente condivisibili. ciao, piaciuta
Vittorio
+1 # Vittorio 22-11-2018 20:47
Grazie fintipa. Hai detto bene, "il cosiddetto progresso", un'umanità che sta perdendo la sua battaglia per la sopravvivenza della specie, dovrebbe trovare altre vie per progredire.
ciao

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