Tu, immersa nella sera

variopinta di colori

frutto succoso della terra vergine

mi hai saziato d’amore.

Tu, fra salici piangenti

e frinire di grilli

quando Sirio abbagliava

i prati odorosi

mi hai saziato d’amore….

Tu, amante nascosta

fra la nebbia sottile

tra l’intenso fruscio

della pioggia battente

mi hai saziato d’amore….

Tu, ghermita

da un deciso piacere avviluppante

al tenue soffiare del vento,

al calpestio del secco fogliame

mi hai saziato d’amore….

E la sera trascorse

vivida e chiara

al tuo respiro profondo

quando la luna rossiccia

sfiorava i nostri corpi madidi

sazi d’amore.

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Profilo Autore: Donato Caione  

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