No, non sei cambiato uomo moderno,

sei sempre tu con la tua innata ferocia,

col tuo usuale istinto di belva,

ad uccidere l’innocenza,

la bontà e il bene comune.

Sei come un vento ribelle,

una vela in un mare in tempesta

e un fiume che spacca gli argini.

Credi, forse, di essere un dio?

Sei solo una granello in un deserto di sabbia,

un atomo in un universo di stelle.

Quale forza c’è dentro la tua mente,

che forma pensieri e concetti,

immagini diverse e magiche formule?

È la Natura che vuoi calpestare, lo so.

distruggere colei che ti ha dato la vita.

La Natura, però, è più feroce di te,

e un giorno sarai come cenere al vento.

È Lei, però, che ti ha creato così come sei,

perché un giorno non lontano

dovrai avere l’ingegno e l’ardire

di lasciare questo tuo azzurro pianeta,

navigare nello spazio profondo

per cercarti una nuova dimora

e iniziare una vita diversa

lontano dal tuo cielo scomparso,

in un oceano di soli.

 

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Profilo Autore: Luigi  

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