L'ultimo dio
da tempo non si vede,
dirò il pensiero mio:
probabilmente ha già cambiato sede.

Ora, che si approssima il Natale,
mentre la bolgia si confonde e fa la pazza,
si è costretto, standoci anche male,
a dimenticarla -triste- in un auto-repulisti di ramazza.

Che poi l'umanità, o la bestia umana
può vacillare, ma in toto mica l'hanno mai abbattuta:
non si resta senza Re più di una settimana,
in fin dei conti un dio è una cosa ch'è dovuta.

Forse è li, tra luci lampeggianti e carta colorata,
oppure, dentro scatole coi fiocchi che riempiono vetrine,
o nel fondo ai piatti grassi di ragù e di caponata...
E se sul ricamo in porcellana ci fosse scritto solo "FINE"?

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Davide Bergamin  

Questo autore ha pubblicato 103 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Aurelio Zucchi
+2 # Aurelio Zucchi 07-12-2018 12:31
Io non credo che abbia cambiato sede. Come dici tu, siamo noi a non vederlo. La civiltà consumistica che consuma pia piano anche noi, è sempre in progressione. Tra luci e balocchi, colori e stramberie, ci stiamo dimenticando ormai del tutto l'arrivo di chi è pronto a salvarci. La scritta FINE in fondo non esiste, siamo noi a volerla per non coinvolgere le nostre anime e i nostri cuori nel percorso della ricerca della verità e dell'essenza umana.
Dio ci guarda uno per uno, non si distrae neanche nel pieno del clima natalizio quando le distrazioni umane prendono ancora più forma per celebrare l'apparenza e non i contenuti.
Buon Natale caro Davide.
Aurelio
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 07-12-2018 13:14
Grazie Aurelio per aver accolto l'invito alla lettura del testo e grazie anche per il commento. Di certo non può essere una critica a Dio e nemmeno all'umanità... Chi è senza peccato? Io no! Si tratta più che altro di una osservazione di come ognuno (per carità non voglio tirare in causa proprio tutti) tenda a "crearsi" un dio su misura seguendo le proprie "regole" di fede e non quelle, diciamo così, "stabilite". Il fatto è che neppure con le regole auto-create si riesce a dar seguito a un qualcosa che abbia fondamenta che vadano oltre alla priorità dei propri interessi e delle proprie voglie. Il dio del testo non ha cambiato sede, semplicemente perché è un dio creato dalla comodità e dall'esigenza personale, quindi un dio mai esistito. Grazie ancora, un abbraccio.
MastroPoeta
+2 # MastroPoeta 07-12-2018 18:15
Dico solo che condivido tutto...
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 08-12-2018 09:46
Grazie Mastro, buona domenica....
Vittorio
+2 # Vittorio 07-12-2018 20:45
Complimenti Davide. Se c'è un Dio non è certo tra i lustrini e le luminario di questa festa dei mercanti, già una volta li cacciò dal tempio, ma ora il
tempio è diventato troppo grande anche per Dio.
Saluti
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 08-12-2018 09:47
Buongiorno Vittorio, in fin dei conti è un testo di ragionamenti consueti. Roba vecchia.... Grazie mille per la lettura ed il commento....
fintipa2
+1 # fintipa2 09-12-2018 10:21
rifletti su un certo relativismo di comodo intorno alla figura di Dio .
Un tema difficile e delicato che tocca la coscienza di ognuno e non lascia mai indifferenti
dal momento che da quando uomo è uomo intorno al tema si sono profuse autostrade di idee.
la lettura comunque è scorrevole e piacevole. ciao
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 10-12-2018 00:25
Mi fa piacere il tuo apprezzamento per lo "stile". Per il contenuto, purtroppo, mi è difficile andare oltre, forse anche perchè vivo il Natale come "la bolgia"...
Ibla
+1 # Ibla 09-12-2018 22:29
Hai ragione quando dici che ognuno si crea il dio che più si adatta alle proprie esigenze.
Per quanto riguarda il Natale invece, nn si finge nemmeno più di credere che sia la festa di compleanno di Gesù. Ci si imbuca solo per fare baldoria.
Molto bravo!
Un saluto da Ibla.
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 10-12-2018 00:27
Ti ringrazio Ibla... Ormai sono, come tanti, partecipe di un credere bislacco e profondamente insulso...
Simone
+1 # Simone 11-12-2018 03:25
Per come io vedo la cosa di certo Dio non e' ai nostri capricci e riguardi ..nemmeno tuttavia si può pensare che non meritiamo di pensare che qualcosa stona..su questo strano pianeta che dicono e ' un po' alla periferia dell'universo.. ma è già un miracolo che forse vivendo in questa culla in fondo ci possiamo permettere di scegliere anche tra le vetrine..e poi qualsiasi cosa si dice in merito e' opinabile ...ma a volte la leggerezza aiuta a non sentirsi soli e sperduti ..un mio pensiero dopo che ho letto ...senza dare un giudizio credo che sia lecito da parte tua interrogarsi se lo senti dal canto mio cerco di non farlo ...in questo momento
Saluti Davide

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.