Fischiano 
le orecchie
questa notte
tra i rumori
che disturbano
il silenzio
della strada.
Lena.
Avrai avuto
qualche istante
per pensarmi?
Ore perse
in taverne buie,
ove creava
il falso
dei destini,
sono un sogno
adesso
e lo sfiorar
di braccia tue,
quel lusso immenso
che mai,
mai,
vorrò scordare.
Lena.
Cancellerei 
il dolore
che i tuoi occhi
spingono al mio cuore
se non fosse
perdere
quel mio pensare
che di te
mi resta.

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Profilo Autore: Davide Bergamin  

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