Trascinarsi dietro vanità, ogni tanto fermarsi 

in questo quel posto commettere qualcosa
Sembra la soluzione. 
Non assolto 
procedo ad ascoltare e mi stupisco di uno spillo:
cori antichi impaccati sulla stessa punta
-ultramoderna-

I poeti in un cristallo
raccontano di nuclei sporchi 
ciascuno che respinge l’altro
senza fratellanza, tutti uguali, moribondi
un’offesa alle leggi di natura

Eppure avrei giurato in un pugno di elettroni
alzato contro Luna e Soli

sembra invece la storia del piombo
che cerca il fondo nel suo universo



(* Elemento transuranico con numero atomico 118)

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Profilo Autore: fintipa2  

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