E’ uno schiocco che giunge netto
a riassettare le distanze, divise in pesi e lunghezze,
sabbia capovolta
sulle spalle curve dei calendari appesi
fotografie di noi a rincorrere aquiloni
mentre sotto ai piedi il mare in burrasca divora le rocce
pioggia che riga i vetri e preghiere silenti
perchè il buio cada lento ingoiando a metà tutti i ricordi.
Ora è tempo del muschio
che divori i tronchi d’inverno
lasciando sul davanzale un’ipotesi di felicità assurda.

 

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Profilo Autore: neveamarzo  

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