Muore tutto all'orizzonte
come battiti 
-ora calmi, ora veraci-
ma non esiste nell'io presente
né fra mani tue non ancora scritte


Lambisci argine alla soglia del mio colore
dell'indecenza
e tienimi ancora come sempre
fra carne ed unghia
vittima di vita e mai di morte


S'oscurano ombre "Din su" la vallata
ma non d'ascolto e orbita (arma futura di mio linguaggio)
minando d'ozio e Oriente


Nell'ora è scuro ed il blu più intenso
e blu son gli occhi
che nel languir d'amore
cercano spazio.
All'imbrunire.



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Profilo Autore: Aita Carla  

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