Ai margini del cuore or s’addensa
pulviscolo d’onirico nutrito,
impronte a suscitare rabbia
di certi sogni non andati in porto.

Rassegnazione al momento vige
eppur la luna volto non cambia,
le stelle sono inchiodate al cielo,
il mare perpetua il suo respiro.

Se fosse solo uno scompenso
non resta altro che perseverare,
donare sguardi al prossimo tramonto,
entrar nel nucleo d’una nuova alba.

E poi bruciarsi al sole sulla sabbia,
di corsa spaginar l’arte del dubbio,
ricominciare ad afferrare il bello
ammesso che ancora esista, intorno.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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