Non permetterò all'odore del mosto

di raccontarmi che cos'è la malinconia.

Preferirò,

costretto ad annegare,

un fondo dove non si tocca

-il giusto -,

come ultima scusa per affondare a bere,

mitigandomi a quel dio in cui ho creduto

per bestemmiare con più gusto.

A voi, che, senza sogni,

sguazzate immersi in tette finte,

vomiterò in faccia solamente

quanto le vostre, di osterie, valgano niente.

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Profilo Autore: Davide Bergamin  

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